Documentario b\n, Italia, 1961, 97 minuti.
Per secoli creduta solamente un favola da raccontare ai tassisti, quella del cimitero delle comparse si rivelò, invece, la più grande scoperta cinematografica dai tempi di "Re Salomone" ( La prima agenzia di catering al mondo, i cui servigi ridussero i tempi della pausa pranzo consentendo al figlio di Davide di completare la costruzione del suo tempio in soli sette anni, contro i quasi quarantasei di Erode, che lasciava che gli schiavi andassero a mangiare a casa. [ Ecclesiaste 4, 2-3 ] ).
E' il 1960, sono appena terminate le riprese di Ben Hur e cinquemila fra comparse e figuranti (quest'ultimi distinguibili per il pelo più folto e lucente) si incamminano in massa verso sud-est, guidati da un atavico istinto. Incuriosito da questo strano fenomeno, Jack Lumber, un giovane cameraman del Missouri che vent'anni dopo inventerà l'aglio, decide di seguire la misteriosa processione riprendendo il tutto con una telecamera trafugata sul set di "Accattone". Dopo un tortuoso tragitto, lungo il quale le femmine depongono le uova, la mandria silenziosa lo conduce fino a una piccola valle rocciosa nel cuore degli abruzzi, il luogo in cui da millenni ogni comparsa va a cercare una morte serena dopo aver ottenuto il suo piccolo momento di gloria: il cimitero delle comparse.
Nel 1999, con l'avvento della computer graphic, la comparsa è stata dichiarata specie protetta e, più recentemente, il segretario generale dell'Onu ha incluso il Cimitero delle comparse fra i 500 luoghi della terra in cui vorrebbe fare sesso.
2 commenti:
bellaaaaaaaaaaaaa
ecco, mi hai strappato un sorrisone :)
fre
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